
Avete mai pensato che fosse possibile giocare a un “Crusader Kings di carta”? Io no, ma l’inventiva dei game designer non ha confini ed ecco che ho scoperto di recente Linage: Epoch Edition di wyhgames. Non ho resistito alla tentazione di provarlo. Il gioco è lento è meditativo, segue varie generazioni, quindi pubblicherò le varie “puntate” (epoche) di questo regno man mano sul blog
Che cos’è Lineage
Lineage: Epoch Edition è un gioco di ruolo in solitario in cui il giocatore, in veste di storico ufficiale della famiglia reale, ha il compito di mantenere una cronaca delle vite dei monarchi di una nazione e della storia del regno che governano. L’obiettivo è quello di costruire una storia completa e unica della nazione, vista attraverso gli occhi dei suoi governanti, assicurando che il diritto divino del monarca a governare sia supportato da documenti e burocrazia.
Nel gioco, il giocatore segue la genealogia della famiglia reale, registrando i monarchi, i loro coniugi e i loro figli in un albero genealogico. Inoltre, deve scrivere una storia ufficiale delle vite e delle conquiste dei singoli monarchi.
Il gioco guida il giocatore attraverso le diverse fasi della vita di un monarca, dalla sua ascesa al trono, al matrimonio, alla nascita degli eredi, agli eventi significativi del suo regno, fino alla sua morte. Attraverso l’uso di tiri di dadi e tabelle, viene determinato il “soprannome” del monarca, che riflette come viene ricordato dal popolo, chi sposerà, quanti figli avrà e quali eventi storici definiranno il suo regno.
Gli eventi storici possono portare il regno attraverso diverse epoche: Ascesa, Età dell’Oro e Caduta, ognuna con le proprie sfide e opportunità. Le decisioni del giocatore e le sue reazioni a questi eventi plasmano il destino del regno per le generazioni a venire.
È fondamentale tenere traccia di tre categorie di influenza: Debole (Weak), Disonorevole (Disonhourable) e Instabile (Unstable). Queste categorie aumentano in base alle azioni e agli eventi che accadono durante il regno. Se una di queste categorie raggiunge un punteggio di otto o più, si verificano eventi aggiuntivi che mettono ancora più pressione sulla monarchia.
Alla morte di un monarca, la corona passa al suo erede e il ciclo ricomincia. Se non ci sono eredi diretti, la successione passa ai figli dei fratelli del monarca, modificando potenzialmente il lignaggio e introducendo nuove dinamiche.
Il gioco termina quando la famiglia reale si estingue, quando le antiche usanze vengono dimenticate e tutto ciò che rimane sono nomi sulla carta.
L’ambientazione: Il Dominio Stellare di Valtrexia
Sapete che sono un fissato con la fantascienza, quindi ho deciso di giocare una monarchia stellare!
Nato dalle ceneri di una civiltà perduta, il Dominio Stellare di Valtrexia è un regno ereditario che si estende su un vasto impero di lune terraformate e stazioni orbitanti. Governato dalla dinastia degli Eliarchi, sovrani considerati semi-divini per la loro connessione con l’Antica Intelligenza, un’IA ancestrale che veglia sul destino del regno, Valtrexia è un baluardo di tradizione e progresso tecnologico.
Le sue nobili casate si sfidano per il favore dell’Eliarca, mentre l’espansione verso nuovi sistemi è ostacolata dai pirati spaziali dell’Orlo Oscuro e dai predoni delle fluttuanti Città-Nebbia. Nel cuore del regno, la capitale Nexis Prime brilla come un gioiello tra le stelle, culla di intrighi politici, scoperte scientifiche e antiche profezie.
0-49 EE: Zorvan Il Macellaio
Il Dominio Stellare di Valtrexia viene fondato da Zorvan il Macellaio, un uomo particolarmente autocratico e violento. Un accordo con un’entità straniera stipulò il matrimonio con Vaelora, nota per la sua pietà, facendo da contraltare al marito. Hanno 9 figli, la maggiore dei quali ed erede al trono è Elyndra. Il regno di Zorvan dura 49 anni, durante i quali avvengono questi eventi.
4 EE – Il Frutto di Shyrr
Nelle profondità delle giungle idroponiche della luna Nyx-7, gli xenobotanici del Dominio scoprono il Frutto di Shyrr, un alimento iper-nutriente in grado di sfamare milioni. Tuttavia, la sua composizione chimica interferisce con gli antichi rituali alimentari valtrexiani, visti come sacri dal clero e dalle casate più tradizionaliste.
Zorvan impone la coltivazione su vasta scala, ignorando le proteste religiose e perseguitando i sacerdoti che osano opporsi. L’ordine ecclesiastico di Orr-Kai, fedele alle tradizioni, viene quasi sterminato. Per i suoi sostenitori, Zorvan è un visionario che ha salvato il regno dalla carestia; per gli oppositori, è il tiranno che ha tradito l’anima del popolo. Il Frutto di Shyrr diventa così simbolo della supremazia della corona sulla fede.
18 EE – L’Ascesa della Notte Dorata (Inizio dell’Età dell’Oro)
Dopo decenni di guerra e frammentazione, i regni terrestri superstiti e le colonie lunari si arrendono al dominio di Valtrexia. Zorvan decreta la nascita della Notte Dorata, una celebrazione annuale che si tiene nella capitale Nexis Prime, con fuochi artificiali, giochi di sangue e la proiezione di ologrammi che narrano le sue conquiste.
Nei primi decenni, la Notte Dorata è una festa imperiale, celebrata con parate militari e sacrifici rituali di prigionieri di guerra. Tuttavia, dopo la morte di Zorvan, sua figlia Elyndra ne modifica la natura, trasformandola in una festa di unità e riconciliazione. Nel corso dei secoli, la Notte Dorata cambia ancora, diventando un momento di commemorazione storica, ma anche un’occasione per i dissidenti di ricordare gli orrori della guerra di unificazione.
27 EE – Il Culto dell’Autocrazia
I filosofi della corte, guidati dal pensatore radicale Tiberan l’Insonne, sostengono che la burocrazia e il Senato Stellare ostacolano la crescita del Dominio. Essi propongono la Dottrina del Sovrano Assoluto, una teoria secondo cui l’intera società dovrebbe ruotare attorno alla volontà dell’Eliarca, che sarebbe l’incarnazione terrena della volontà cosmica.
Zorvan, entusiasta, scioglie il Senato e assegna i poteri esecutivi ai suoi governatori più leali. Tuttavia, il suo stesso consiglio privato teme questa mossa: l’eccessiva concentrazione di potere rende il trono il bersaglio di continue cospirazioni. La nobiltà inizia a muoversi nell’ombra, gettando i semi della futura instabilità.
42 EE – Il Dilemma della Guerra tra i Vicini
Quando i regni di Vorgath e Kel’Ruun iniziano una guerra devastante tra loro, entrambi cercano l’alleanza di Valtrexia. Zorvan, in un raro momento di strategia politica, si finge indeciso e fornisce aiuti segreti a entrambi i lati del conflitto, vendendo armi avanzate agli uni e supporto logistico agli altri.
Il conflitto dura anni, fino a quando entrambe le fazioni sono dissanguate, incapaci di rappresentare una minaccia per il Dominio. Quando la guerra finisce, Zorvan interviene come “pacificatore” e annessa entrambe le nazioni, espandendo il suo territorio senza combattere una sola battaglia diretta.
49 EE – La Morte dell’Imperatore Rosso
Negli ultimi anni, Zorvan inizia a mostrare segni di squilibrio mentale. Il suo volto si copre di lesioni necrotiche a causa della Sindrome di Kairon, una malattia degenerativa aliena contratta dopo un banchetto esotico. La sua paranoia cresce, vede traditori ovunque e inizia a parlare con entità invisibili, convinto che siano i veri governanti del cosmo.
Nel suo ultimo atto, ordina l’esecuzione di centinaia di ufficiali di corte, tra cui i suoi stessi figli minori. La principessa Elyndra, consapevole che l’Imperatore Rosso non è più in grado di regnare, prende il potere con un colpo di stato silenzioso.
Quando Zorvan muore, il suo corpo viene sepolto nella cripta regale di Vortan Spire, ma si dice che il suo spirito infetto vaghi ancora per i corridoi della sua cittadella, sussurrando agli ambiziosi…
